FRINGE BENEFIT e Buoni Spesa nel Welfare Aziendale: COSA SONO e COME USARLI?



DAL BUONO CARBURANTE AI BUONI SPESA AL SUPERMERCATO, DAL NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO A QUELLO DI TECNOLOGIA…POTENZIALMENTE QUALSIASI PRODOTTO E SERVIZIO: SCOPRILI TUTTI!

 

In questa puntata della raccolta «L’ABC del Welfare» parleremo di un argomento molto caro ai dipendenti che li utilizzano, ai datori di lavoro che li destinano ed anche agli erogatori che li incassano: i famosi Fringe Benefit. Come è stato trattato in una recente News, come per il 2020, i Fringe Benefit anche per l’anno 2021 saranno caratterizzati da un’importante novità: l’importo spendibile esente da tassazione è infatti raddoppiato.


WELFARE E FRINGE BENEFIT: COSA SONO?

I Fringe Benefit, come dice la parola stessa, sono «benefici accessori» alla retribuzione (buoni spesa, buoni carburante, gift card…), ossia elementi aggiuntivi alla busta paga che in linea di massima, vengono riconosciuti ai lavoratori al fine di integrare il loro normale compenso o incentivarli a una maggiore produttività.

I Fringe Benefit tuttavia non sono tassati (e quindi non concorrono a formare il reddito) se si tratta di beni e servizi di importo non superiore ai 258,23 euro previsti per legge per periodo d’imposta (come per il 2020, anche per il 2021 il limite è stato innalzato a € 516,46). Se tale limite viene superato, l’intero valore concorre a formare il reddito annuo in capo al dipendente. La soglia va considerato per tutti i Fringe Benefit percepiti dal lavoratore dipendente, anche se derivanti da altri rapporti di lavoro eventualmente intrattenuti nel corso dello stesso periodo d’imposta.

 

FRINGE BENEFIT 2021: IMPORTO RADDOPPIATO

Come previsto dall’Art.51 comma 3 del TUIR, a livello normativo il limite di esenzione IRPEF ordinariamente previsto per i Fringe Benefit è pari a € 258,23. Come già avvenuto nel 2020 grazie al decreto n.104/2020 (Decreto Agosto) in risposta all’emergenza Covid, anche per il 2021 il legislatore ha confermato tramite l’approvazione del Decreto Sostegni Bis, l’innalzamento della soglia di esenzione dei Fringe Benefit ad un importo pari ad €516,46 generando una soddisfazione generale tra dipendenti, datori di lavoro e erogatori che li incassano. Per approfondimenti in merito l’innalzamento della soglia 2021, si rimanda alla News “Fringe Benefit 2021: buone notizie grazie al raddoppio della soglia di esenzione fiscale” pubblicata sul nostro sito.



QUALI SONO I VARI TIPI DI BUONI SPESA DISPONIBILI NEL WELFARE

Assecondando le preferenze dei lavoratori, TreCuori gestisce l’erogazione dei Fringe Benefit in diversi formati: dai più tradizionali come i buoni spesa cartacei (ce ne sono più di 70) a quelli più moderni come i buoni spesa elettronici inviati direttamente via e-mail ai lavoratori (ce ne sono più di 200). A questi, TreCuori aggiunge un’ulteriore tipologia che nessun’altra piattaforma welfare ha, che può essere spesa anche nei negozi di prossimità del proprio quartiere, paese o città, ovunque in Italia. Si chiama Buono Welfare TreCuori ed offre la massima libertà di scelta per i lavoratori ed una virtuosa ricaduta economica nel territorio. Vediamo nel dettaglio queste tre tipologie.

  • BUONI SPESA CARTACEI

La soluzione cartacea viene ricevuta da ogni lavoratore in busta chiusa direttamente in azienda presso cui lavora. Tale servizio richiede una tempistica di erogazione di 15-20 giorni lavorativi dalla data di chiusura della distinta aziendale (periodo entro il quale i lavoratori hanno la possibilità di prenotare i propri buoni tramite la propria area riservata della piattaforma TreCuori). 

  • BUONI SPESA ELETTRONICI

I buoni elettronici, invece, vengono inviati direttamente al dipendente tramite l’e-mail fornita. In questo caso, i tempi di erogazione sono brevissimi (da qualche ora a 2-3 giorni a seconda dei casi specifici), in quanto viene preso come riferimento la data di prenotazione del singolo lavoratore, non la data di chiusura della distinta aziendale (come nel caso dei buoni spesa cartacei – punto precedente).

  • BUONI WELFARE TRECUORI

Con il Buono Welfare TreCuori, vi è la totale libertà da parte dei lavoratori di scegliere i propri erogatori di beni e servizi preferiti, comprese le piccole realtà territoriali di qualsiasi area geografica. Dal Nord al Sud, dal Centro alle isole, dai grandi centri metropolitani alle aree più periferiche…potenzialmente, i Buoni Welfare TreCuori sono dunque spendibili in qualsiasi negozio esistente.

Molte sono le realtà che già incassano i Buoni Welfare TreCuori, ma ne sono attivabili di nuove in qualsiasi momento. La procedura è molto semplice e disponibile direttamente sul nostro sito. Le varie attività commerciali, saranno ben contente di incassare questi buoni in quanto non devono pagare alcuna commissione d’incasso e riceveranno i pagamenti in tempi molto brevi

Sempre più spesso aziende e lavoratori scelgono di utilizzare per i propri Fringe Benefit esclusivamente i Buoni Welfare TreCuori, avendo così la garanzia che la totalità di queste spese ricada nel loro territorio.

 

Anche con la gestione dei buoni spesa, TreCuori conferma la propria missione, essendo utile alle imprese, ai lavoratori e ai negozi. TreCuori, utili essendo utili!

Leggi anche le altre News passate e future della serie “L’ABC del Welfare” per rimanere sempre aggiornato sulle tematiche del welfare ed approfondirne la sua conoscenza!

Per qualsiasi informazione, contattaci! Sarà per noi un piacere poterti essere utili.

TreCuori, il Welfare del tuo territorio!

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