
BresciaOggi – Grandi numeri dai buoni spesa Funziona il «welfare di vicinato»
5 Agosto 2026Il Punto – Welfare di Vicinato: un anno di crescita delle imprese e reti di negozi
A poco più di un anno dal suo debutto ufficiale, il progetto di welfare di vicinato si consolida come una delle realtà più innovative e d'impatto per il tessuto economico locale. I dati dei primi dodici mesi tracciano il bilancio di un'iniziativa che non è più solo una scommessa, ma un motore concreto di sviluppo: crescono le imprese aderenti e i negozi di quartiere che accettano i buoni welfare.
Come funziona il welfare a "Km Zero":
il Welfare di vicinato nasce con l'obiettivo di permettere alle aziende del territorio di erogare i propri fringe benefit e premi di risultato in modo che vengano spesi esclusivamente all'interno della comunità locale.
Invece di canalizzare la ricchezza verso i colossi dell'e-commerce o le grandi catene della distribuzione, questo sistema proietta i risultati dell'welfare direttamente nel commercio di prossimità.
I numeri della crescita: imprese e commercianti fanno squadra
L'andamento del progetto nell'ultimo anno mostra una curva in netta salita, segno che sia il mondo delle aziende sia quello del commercio al dettaglio hanno compreso il valore strategico dell'iniziativa.
Negozi e botteghe: la rete si allarga
Sempre più negozi accettano i buoni welfare
che vengono utilizzati prevalentemente nei seguenti settori:
Edicola/tabaccheria 26,04% - Abbigliamento 13,09% - Alimentari 12,61% - Carburante 11,28% - Ottico 6,45% - Farmacia 4,49% - Parrucchiere 4,25% - Estetista 4,01% - Gioielleria 2,48% - Ristorante/pizzeria 2,29% - Pasticceria 2,20% - Ferramenta 2,15% - Cartoleria 1,91%.
Questa capillarità ha reso i buoni welfare incredibilmente attrattivi per i dipendenti, che oggi possono utilizzarli per la spesa quotidiana o per concedersi un piccolo lusso sotto casa, senza dover fare chilometri.
Costi e modalità di adesione al progetto
L'adesione delle attività commerciali è gratuita, mentre per quanto riguarda le imprese erogatrici è previsto un costo per la stampa dei buoni. Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi direttamente a Ufficio Commercio (0308929555/6 - ufficio.commercio@comune.lumezzane.bs.it) o Associazione Commercianti (334.2440789 - commerciantilumezzane.insieme@gmail.com).
Inquadra il qr code per vedere l'elenco di tutti i Commercianti di Lumezzane che hanno già aderito all'iniziativa.
