IL GAZZETTINO – Integrativo alla Florian Legno: “Premi convertibili in welfare”



I sindacati: “Dall’azienda un riconoscimento dell’importanza del proprio capitale umano”

 

Rinnovato l’accordo integrativo sul premio di risultato per il biennio 2021-22 alla Florian Legno Spa di Riese Pio X, una delle principali realtà nel mercato del legno in Italia attiva dal 1974 e holding del gruppo Florian. L’accordo sottoscritto è stato reso possibile dalle ottime relazioni che intercorrono tra la Filca Cisl Belluno Treviso e l’azienda, ma anche dal forte mandato di rappresentanza consegnato alla Federazione del Legno della Cisl dai tanti dipendenti Florian iscritti al sindacato.

I TERMINI

Il contratto sottoscritto infatti prevede che gli incontri tra impresa e Rsu avverranno con cadenza bimestrale, nella garanzia di un confronto diretto e continuo sulla situazione aziendale, l’andamento produttivo e del mercato, le prospettive economiche, gli investimenti, l’occupazione, le innovazioni tecniche, il miglioramento ambientale e del lavoro. L’accordo prevede l’erogazione di un premio economico riconosciuto a operai e apprendisti al raggiungimento di determinati parametri. Quello principale è l’indice di produttività a cui si affianca quello di redditività: avrà un valore massimo di 1.260 Euro, ai quali vanno aggiunti buoni spesa per 200 Euro. Una quota aggiuntiva sarà erogata ai dipendenti maggiormente presenti sul posto di lavoro.

LE NOVITÀ

Il premio potrà essere convertito, a scelta dei lavoratori, in beni e servizi di welfare attraverso la piattaforma “TreCuori“, beneficiando così della detassazione totale sul valore. Con l’opzione welfare il lavoratore avrà riconosciuto un surplus del +15%, migliorando così la percentuale del 10% prevista dal precedente accordo. Definito nell’accordo aziendale anche il riconoscimento di una contribuzione aggiuntiva alla posizione previdenziale dei lavoratori iscritti al fondo Solidarietà Veneto. Da gennaio 2022 la quota a carico dell’azienda passerà all’attuale 2,70% al 2,80%, migliorando quanto previsto dal contratto nazionale del Legno Industria. “Il rinnovo di questo accordo aziendale  – commenta Marco Rossitto della Filca Belluno Treviso – dimostra che c’è da parte dell’azienda un chiaro riconoscimento dell’importanza del proprio capitale umano. Dal punto di vista sindacale viene valorizzata la contrattazione di secondo livello come strumento in grado di redistribuire ricchezza tra i lavoratori“.

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