LA PROVINCIA – Opportunità welfare



Convegno nella sede di Confartigianato Cremona, sulle opportunità del Welfare aziendale

 

I vertici di Confartigianato non hanno dubbi: «Il welfare aziendale è un’opportunità per i lavoratori e per i datori di lavoro. I vantaggi sono molteplici: primo fra tutti, aumentare il potere di acquisto reale del dipendente senza incidere sul costo del lavoro. Si tratta di una vera e propria politica retributiva aziendale, con vantaggi derivati anche dal fatto che gli importi messi a disposizione dal datore di lavoro sono esenti da contributi previdenziali e ritenute fiscali per i dipendenti e sono, inoltre, deducibili dal reddito d’impresa». Sino ad oggi, però, il welfare è stato percepito dalla maggioranza delle imprese come un obbligo contrattuale e non come occasione per introdurre piani strutturati che, migliorando il benessere, aumentano il senso di appartenenza del dipendente all’azienda. Sono questi gli aspetti principali emersi dal convegno che si è svolto nei giorni scorsi nella sede di Confartigianato Cremona dal titolo ‘+ Libertà + Valore = Welfare’. A fare gli onori di casa il presidente Massimo Rivoltini. Sono seguiti gli interventi di Antonella Pinzauti, direttore generale dell’impresa sociale del sistema Confartigianato e di Alberto Fraticelli, co-fondatore e direttore generale di Sisport-Trecuori, società benefit, coordinati dal funzionario Enrico Allevi. Pinzauti ha raccontato come è nata, alla fine del 2018, WelFare Insieme, l’impresa sociale espressione del sistema Confartigianato imprese, «costituita — ha detto — per rispondere alla crescente domanda di servizi essenziali per il benessere delle persone e delle famiglie. La sua missione è costruire un’offerta strutturata, permanente, collegata ai bisogni dei territori». Per realizzare tutto ciò, Confartigianato ha stretto un’alleanza con la piattaforma nazionale TreCuori, alla quale, come ha spiegato Fraticelli, «i dipendenti delle imprese possono accedere per avere una amplissima gamma di scelta di servizi e opere, per loro e i propri familiari: dagli asili nido ai campus e vacanze studio, dalle gite scolastiche alle rette scolastiche, dalla salute ai servizi per gli anziani, dallo sport allo studio e all’università». Sul tema ha portato la propria testimonianza Clelia Salimbeni, titolare della Cip srl di Cremona, chesta attuando il Welfare Confartigianato per la soddisfazione dei suoi dipendenti. «Confartigianato Cremona — ha spiegato Rivoltini — è pienamente strutturata per dare concreto avvio al nuovo servizio di Welfare aziendale e familiare, fornendo un aiuto alle aziende per realizzare un piano aziendale valido e personalizzato. Certo si tratta di un cambiamento, di una nuova sfida, ma noi artigiani siamo avvezzi alle sfide».

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