
Il Messaggero Veneto – Negozi, la desertificazione che penalizza il Nord Est
23 Febbraio 2026
La Nuova di Venezia e Mestre – Negozi, la desertificazione che penalizza il Nord Est
23 Febbraio 2026Il Piccolo di Trieste – Negozi, la desertificazione che penalizza il Nord Est
Nomisma lancia l’Osservatorio permanente sulla reciprocità: reti collaborative per contrastare la crisi. Veneto e Friuli Venezia Giulia arretrano dell’11% tra il 2015 e il 2024, più della media nazionale.
di Giorgio Barbieri
UNA QUESTIONE SOCIALE È un processo che modifica equilibri settoriali, redistribuisce occupazione e concentra il giro d’affari in comparti specifici. Ma dietro i numeri si muove qualcosa di più profondo: un cambiamento che incide sulla struttura economica dei territori e, di riflesso, sulla loro tenuta sociale.
In Friuli Venezia Giulia la dinamica è analoga, e in alcuni casi persino più evidente. Tra il 2015 e il 2024 il commercio di prossimità ha registrato un -11%, contro il -7% nazionale. Il ridimensionamento è particolarmente marcato nei settori: Cultura e svago: -29%; Tessile: -26%; Ferramenta: -23%.
Al contrario, la Ristorazione cresce del 9%. A livello provinciale il calo è trainato proprio da Trieste (-14%), che rappresenta il dato peggiore della regione, seguita da Gorizia (-13%), Udine (-11%) e Pordenone (-7%).
LO STUDIO DI NOMISMA Questi numeri raccontano una trasformazione strutturale. Meno negozi tradizionali, meno presidi nei quartieri e nei centri storici, meno luoghi di socialità diffusa. È proprio da qui che parte lo studio “Il valore della reciprocità”, condotto da Nomisma nell’ambito dell’Osservatorio reciprocità e commercio locale, affiancato dal Manifesto elaborato da Percorsi di Secondo Welfare.
L’ECONOMIA LOCALE Eppure, per oltre quattro italiani su cinque (84%) i negozi di prossimità favoriscono l’economia locale; l’81% li considera essenziali per rendere vivi i centri urbani e il 72% riconosce loro un impatto sociale positivo. Il commercio sotto casa non è percepito soltanto come punto vendita, ma come infrastruttura relazionale. Tra i valori generati dalla reciprocità emergono la fiducia (26%), l’etica (18%), l’equilibrio nelle relazioni (17%) e il senso di appartenenza e coesione sociale (16%).
I NUMERI DELL’OCCUPAZIONE Nel Nord Est, il quadro economico mostra una dinamica ambivalente per quanto riguarda l’occupazione. In Friuli Venezia Giulia gli addetti crescono del 19,5%, con un +62% registrato nel comparto della ristorazione. I ricavi complessivi delle piccole imprese di capitali salgono del 31,6%, con il settore dei “Bar” che segna un notevole +69%.
L’INFRASTRUTTURA SILENZIOSA La crisi del commercio di prossimità va letta su due piani distinti: economico e sociale. Ogni serranda che si abbassa riduce uno spazio di incontro, un presidio di fiducia, un frammento di comunità. La desertificazione rischia di lasciare non solo vuoti urbani, ma vuoti relazionali.
