
La Repubblica – Commercio di prossimità: in 13 anni scomparse 130.000 imprese, ma gli italiani riscoprono la “Reciprocità”
20 Gennaio 2026
LaPresse – Aumenta la scomparsa dei negozi, è sempre più deserto commerciale negli ultimi anni
20 Gennaio 2026Economy Magazine – Commercio al dettaglio in crisi: in 13 anni scomparse oltre 130.000 imprese
Nel 2024 le attività nel settore si attestano intorno alle 645.000, segnando un calo del 16% rispetto alle 817.000 aziende registrate nel 2011. Lo rivela lo studio Il Valore della Reciprocità, realizzato da Nomisma
Negli ultimi 13 anni il commercio al dettaglio in Italia ha registrato una drastica contrazione, con la scomparsa di oltre 130.000 imprese attive. Secondo lo studio Il Valore della Reciprocità, realizzato da Nomisma nell’ambito dell’Osservatorio Reciprocità e commercio locale, nel 2024 le attività nel settore si attestano intorno alle 645.000, segnando un calo del 16% rispetto alle 817.000 aziende registrate nel 2011.
La discesa del commercio al dettaglio in Italia
Lo studio evidenzia come questa contrazione stia avvenendo in un momento storico caratterizzato dall’indebolimento dei legami sociali ed economici. Il commercio di prossimità, secondo Nomisma, rappresenta un presidio fondamentale per la tenuta dei territori e delle comunità, ma la progressiva desertificazione commerciale – sia nei quartieri urbani che nei piccoli centri – lascia spazio a vuoti urbani, riduce l’offerta di servizi per i residenti e comporta un inevitabile impoverimento della qualità della vita, con perdita di attrattività del territorio e fenomeni di degrado urbano.
Il valore economico e sociale dei negozi locali
Nonostante la contrazione, la percezione dei cittadini rimane positiva: l’84% degli italiani ritiene che i negozi di prossimità favoriscano l’economia locale, l’81% li considera fondamentali per animare i centri urbani e il 72% riconosce loro un impatto sociale positivo. “Il concetto alla base dello studio di Nomisma è quello di reciprocità, inteso come un’azione positiva compiuta da un soggetto senza che sia stabilito un tornaconto diretto e immediato. I risultati della prima survey di inquadramento generale del fenomeno – realizzata nei primi mesi del 2025 su un campione rappresentativo di italiani tra i 25 e i 65 anni – evidenziano una profonda consapevolezza del valore della reciprocità nella vita quotidiana”, ha affermato Francesco Capobianco, head of Public policy di Nomisma.
Impatto economico e prospettive del settore
Il fenomeno della desertificazione commerciale rappresenta una sfida significativa per il commercio locale e per la vitalità dei territori. Il consolidamento dei legami economici e sociali, insieme a politiche di sostegno mirate, diventa quindi cruciale per invertire la tendenza e preservare i centri urbani come luoghi di scambio, socialità e sviluppo economico.
