
Offri un benefit concreto e detassato che aumenta motivazione e soddisfazione dei tuoi collaboratori.
I Buoni Pasto nascono da specifiche leggi dello Stato. Sono uno strumento versatile e immediato per godere della pausa pranzo.
Utile alle aziende per erogare ai dipendenti, cosi come per i liberi professionisti, importi netti, facili, veloci e detassati.

È una soluzione vantaggiosa per tutte le tipologie di azienda, anche di piccole dimensioni o i titolari di partita IVA.
Attivabile a ogni tipo di collaboratore nei limiti delle giornate lavorate, a patto che non stiano già usufruendo della mensa aziendale o benefit analoghi.
Rivolgiti al tuo consulente di fiducia o ad una Associazione di Categoria che, se non l’avrà già fatto, si potrà rivolgere direttamente a TreCuori.
Oppure compila il form sottostante e segui le indicazioni per richiedere informazioni sull’attivazione del servizio.

Con i buoni pasto puoi offrire ai tuoi collaboratori un benefit utile ogni giorno, ottenendo allo stesso tempo importanti vantaggi fiscali per l’azienda. Il costo è interamente deducibile ai fini delle imposte dirette e l’IVA al 4% è completamente detraibile. Inoltre i buoni pasto non sono soggetti a contributi fiscali, previdenziali o assistenziali.
Qual è il vantaggio per i dipendenti?
Fino a 10 € al giorno per persona non viene applicata alcuna trattenuta in busta paga. Un beneficio concreto che contribuisce ad aumentare soddisfazione, motivazione e senso di appartenenza in azienda.
E per i liberi professionisti?
I buoni pasto permettono di semplificare la gestione delle spese: niente più raccolte di scontrini o fatture per ogni pranzo al bar o al ristorante. Riceverai un’unica fattura riepilogativa e potrai dedurre fino al 75% del costo.
È l’azienda a scegliere quanti buoni pasto assegnare e di quale valore, rispettando i limiti fiscali previsti.
La normativa italiana consente di utilizzare fino a 8 buoni pasto per singola transazione.
No. I buoni pasto non sono convertibili in denaro e devono essere utilizzati esclusivamente per l’acquisto di pasti o prodotti alimentari presso gli esercizi convenzionati.
I buoni pasto possono essere utilizzati presso una rete di ristoranti, bar, supermercati, gastronomie e negozi alimentari convenzionati. Possono essere usati sia per il pasto pronto sia per l’acquisto di generi alimentari. I Buoni Pasto Pellegrini sono accettati in oltre 134.000 esercizi convenzionati in tutta Italia.
In genere l’azienda può assegnare un buono pasto per ogni giorno lavorato. Il numero e il valore dei buoni pasto possono essere stabiliti dall’azienda nel rispetto della normativa fiscale vigente e degli eventuali accordi contrattuali.
I buoni pasto rappresentano uno degli strumenti di welfare aziendale più convenienti dal punto di vista fiscale.
Per le aziende che li erogano ai dipendenti, i buoni pasto sono:
Per i liberi professionisti titolari di partita IVA senza dipendenti:
Per i dipendenti, i buoni pasto sono inoltre esenti da contributi fiscali, previdenziali e assistenziali entro le soglie di legge.
Con la Legge di Bilancio 2026, la soglia di esenzione fiscale per i buoni pasto elettronici (digitali) è stata aumentata da 8 € a 10 € per singolo buono.
I buoni pasto sono un benefit che le aziende possono offrire ai dipendenti per coprire le spese dei pasti durante la giornata lavorativa. Rientrano tra gli strumenti di welfare aziendale.