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22 Settembre 2026Welfare aziendale e territorio: a Pieve di Soligo il welfare diventa valore per la comunità
Il welfare aziendale può essere molto più di un beneficio destinato ai lavoratori: se può essere utilizzato anche presso attività e servizi del territorio, può contribuire a creare un circuito virtuoso tra imprese, persone ed economia locale.
È questo il tema al centro dell'incontro “Il Welfare spendibile localmente. Un valore che resta nel territorio”, che si è svolto il 16 settembre all'Auditorium Battistella Moccia di Pieve di Soligo, promosso dal Comune di Pieve di Soligo e da UNISEF, con la partecipazione di Ascom-Confcommercio Treviso, Confindustria Veneto Est e TreCuori Società Benefit.
Welfare aziendale locale: quando il beneficio genera valore sul territorio
Durante la serata si è parlato di welfare aziendale locale e della possibilità di mettere in relazione il beneficio riconosciuto al lavoratore con le attività economiche della comunità in cui vive e lavora.
Il principio è semplice: il lavoratore utilizza il proprio benefit per acquistare beni o servizi di cui ha bisogno e, quando la spesa viene effettuata presso un'attività locale, una parte delle risorse può rimanere e circolare nel territorio.
Un modello che crea quindi una connessione tra aziende, lavoratori, commercianti e comunità locali, trasformando il welfare in un'opportunità che può generare valore condiviso.
A Pieve di Soligo già 17 aziende coinvolte
L'incontro ha permesso di portare l'attenzione anche sulle prime esperienze già presenti a Pieve di Soligo.
Secondo le stime illustrate durante la serata, sono 17 le aziende che hanno già utilizzato questo modello, coinvolgendo oltre 1.000 lavoratori e più di 50 attività locali, con una movimentazione economica stimata nell'ordine di 2 milioni di euro. Si tratta di dati indicativi, riferiti alle realtà che hanno già aderito, che mostrano le potenzialità di un modello ancora in fase di sviluppo.
L'obiettivo della sperimentazione è infatti ampliare progressivamente la rete e coinvolgere nuove imprese e attività economiche del territorio.
Pieve di Soligo Comune pilota per il welfare territoriale
La serata rappresenta l'avvio di una nuova fase: Pieve di Soligo sarà il Comune pilota del Quartier del Piave per la sperimentazione del progetto di welfare locale, con l'obiettivo di costruire una rete strutturata tra imprese, lavoratori, fornitori di servizi ed esercizi commerciali.
Il progetto si inserisce nel più ampio percorso “WELL-FARE – Il welfare che connette. Reti territoriali per il welfare aziendale”, promosso da UNISEF e realizzato con il coinvolgimento del Comune di Pieve di Soligo e di realtà del territorio.
Per TreCuori, partecipare a questo percorso significa portare un'esperienza concreta sul tema del welfare del territorio: un modello nel quale il benessere delle persone può incontrare le esigenze delle comunità locali e contribuire a rafforzare le relazioni tra mondo produttivo e tessuto economico di prossimità.
TreCuori a Pieve di Soligo
Nel corso dell'incontro sono intervenuti, per TreCuori, Alberto Fraticelli, direttore generale, Fulvio Strim, welfare specialist, e Katia Cais, responsabile divisione welfare.
Il confronto ha permesso di approfondire sia le caratteristiche del welfare aziendale sia le possibili ricadute economiche di un modello nel quale i benefit possono essere utilizzati presso attività e servizi del territorio.
L'iniziativa ha quindi rappresentato un'occasione per confrontarsi concretamente su una domanda sempre più attuale: come fare in modo che il welfare generi valore non solo per chi lo riceve, ma anche per le comunità in cui viene utilizzato?
La sperimentazione avviata a Pieve di Soligo potrà contribuire a dare una risposta concreta a questa domanda, mettendo progressivamente in rete nuovi soggetti e nuove attività.
La rassegna stampa
Nel corso dell'incontro sono intervenuti, per TreCuori, Alberto Fraticelli, direttore generale, Fulvio Strim, welfare specialist, e Katia Cais, responsabile divisione welfare.
Il confronto ha permesso di approfondire sia le caratteristiche del welfare aziendale sia le possibili ricadute economiche di un modello nel quale i benefit possono essere utilizzati presso attività e servizi del territorio.
L'iniziativa ha quindi rappresentato un'occasione per confrontarsi concretamente su una domanda sempre più attuale: come fare in modo che il welfare generi valore non solo per chi lo riceve, ma anche per le comunità in cui viene utilizzato?
La sperimentazione avviata a Pieve di Soligo potrà contribuire a dare una risposta concreta a questa domanda, mettendo progressivamente in rete nuovi soggetti e nuove attività.






Foto dell'evento
Un confronto che continua, con l'obiettivo di trasformare il welfare aziendale in una leva di valore per le persone e per il territorio.


















